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"Il miglior modo per prevedere il futuro è crearlo. Magari partendo da un pannello sul tetto."

Scuola del Fai Da Te: L’Energia nelle Tue Mani La Scuola del Fai Da Te nasce con una missione chiara: trasformare la curiosità in competenza. In un mondo che corre verso la sostenibilità, crediamo che l'autonomia energetica non debba essere un lusso per pochi, ma una possibilità concreta per chiunque voglia imparare a costruire il proprio futuro. Cosa facciamo? Non siamo la solita scuola di teoria. Qui ci si sporca le mani (in sicurezza!). Il nostro cuore pulsante è il Corso Pratico di Fotovoltaico Fai Da Te, dove insegniamo a progettare, assemblare e gestire piccoli e medi impianti solari. Perché scegliere la nostra Scuola? Approccio Pratico: Dimentica le slide infinite. Passiamo subito all'azione con pannelli, inverter, tester e strutture di fissaggio. Risparmio Reale: Imparare a installare correttamente un modulo fotovoltaico significa abbattere i costi di manodopera e ottimizzare l'efficienza della tua casa. Sostenibilità Consapevole: Ti aiutiamo a capire come funziona davvero l'energia pulita, rendendoti parte attiva della transizione ecologica. Sicurezza al Primo Posto: Il "fai da te" non deve essere "fai a caso". Insegniamo le normative vigenti e le procedure di sicurezza elettrica per lavorare senza rischi. A chi ci rivolgiamo? Dallo hobbista che vuole alimentare il capanno degli attrezzi, al proprietario di casa che sogna di ridurre la bolletta, fino a chi desidera semplicemente capire come funziona la tecnologia che sta cambiando il mondo. "Il miglior modo per prevedere il futuro è crearlo. Magari partendo da un pannello sul tetto."
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08 maggio 2013

RADICALI LIBERI, STRESS OSSIDATIVO - Inquinamento, rumore, stress, fumo, agenti chimici, radiazioni, tensioni familiari e sociali


Inquinamento, rumore, stress, fumo, agenti chimici, radiazioni, tensioni familiari e sociali.



DENHAM HARMAN E LA TEORIA DELL'INVECCHIAMENTO

Prima di entrare nel vivo dell'argomento, serve fare un approfondimento sui radicali liberi, in quanto si parlerà spesso di questo. Denham Harman, classe 1916, "father of the theory of aging", pioniere della gerontologia moderna, è stato il primo nel 1956, quando era docente alla Berkeley University-California, a parlare di questo argomento, elaborando una vera e propria teoria rivoluzionaria dei radicali liberi, secondo la quale, col passare degli anni essi si accumulano e colpiscono il Dna, ossia il patrimonio genetico, oltre che gli stessi mitocondri cellulari, ovvero le strutture indispensabili alla produzione di energia nel nostro corpo.

MOLECOLE FASTIDIOSE CHE CI ROVINANO L'ESISTENZA

L'ossidazione all'interno delle nostre cellule è la stessa reazione chimica che fa scurire una mela o una patata tagliata, o fa arrugginire un chiodo. Da questa ossidazione, che nei giusti limiti è fisiologica e normale, ma che viene alterata in aumento da vari fattori quali fumo, alcol, veleni, stress, nascono i radicali liberi in eccesso. Cosa sono questi radicali liberi, queste molecole fastidiose capaci di rovinarci l'esistenza?

SOBRIETÀ ED EQUILIBRIO MINIMIZZANO IL PERICOLO

In condizioni normali vi è uno stato di equilibrio tra la produzione di radicali liberi e la loro neutralizzazione da parte dei meccanismi antiossidanti dell'organismo. Buona parte dello stress ossidativo proviene dall'ambiente esterno (inquinamento, rumore, stress, fumo, agenti chimici, radiazioni, tensioni familiari e sociali). Ma pure il nostro organismo produce, come sottoprodotti metabolici, molecole instabili ed ossidanti che includono radicali liberi e sostanze ROS, reattive all'ossigeno. Acidificare il nostro organismo alcalino e costringerlo a rimediare con metodi di emergenza tipo processi-tampone, significa produrre radicali liberi supplementari. Alcune di queste molecole (superossido, perossido di idrogeno e ossido nitrico) sono fisiologicamente utili e necessarie per la vita, ma possono diventare nocive se presenti in eccesso o in condizioni non-appropriate.

IL GRANDE NEMICO DA COMBATTERE È LO STRESS OSSIDATIVO

Sebbene il nostro corpo abbia elaborato meccanismi di difesa e di controllo (antiossidanti endogeni come gli enzimi superossido-dismutasi, la catalasi, la perossidasi, o anche molecole ad azione antiossidante come il glutatione, l'ormone melatonina, e lo stesso acido urico), non è in grado di contrastare lo stress ossidativo esuberante. Anche perché i radicali liberi in eccesso producono i loro danni in tempi brevissimi ed istantanei.

IN GIOVENTÙ GLI ERRORI SI TAMPONANO PIÙ FACILMENTE

Chi sono i radicali liberi RL? L'anione superossido O2- (il più diffuso), l'idrossile OH-, l'ossido nitrico NO-, il perossido di idrogeno o acqua ossigenata H2O2, l'Ossigeno Singoletto O2+ (particolarmente invadente), l'ossigeno O+ e l'Idrogeno H-. 
Cos'è che li causa? Le infiammazioni, il fumo, lo stress, l'alcol, l'aria viziata, l'attività fisica intensa ed esagerata (provocatrice di aumento di 50 volte nei RL, cioè del 5000%). Ovvio che quando si è giovani, non solo in senso anagrafico, esiste nell'organismo un maggiore effetto-tampone.

I FATTORI DI PATOLOGIA

Quando prevale la produzione di RL si viene a determinare un danno chiamato stress ossidativo, un fenomeno che fa impazzire il nostro orologio biologico scatenando accelerazione dei processi di invecchiamento e una lista di 50 patologie-base e si sta allungando giorno dopo giorno. Lo stress ossidativo è favorito da fattori chimici (farmaci, droghe, fumo, alcol), da fattori fisici (radiazioni, rumori, campi elettromagnetici, computer, telefonini, micro-onde), fattori biologici (vaccini), fattori mentali (depressione, panico, paura, ansia, stress), fattori nutrizionali (cibi carnei).

EFFETTI EVIDENTI E VERIFICABILI DELLO STRESS OSSIDATIVO

Esistono effetti immediati e verificabili dello stress ossidativo, tipo perdita della memoria, incapacità di concentrazione, insonnia, impotenza, rughe, calvizie, macchie sulla pelle, decremento muscoli ed aumento adipe, ansia e depressione, stato di malessere generale,stanchezza cronica e malattie degenerative neuromuscolari.

ELETTRONE SPAIATO E REAZIONI RADICALICHE A CATENA

Chimicamente parlando i RL sono atomi o gruppi di atomi con un elettrone spaiato nell'orbitale più esterno. Detto in altri termini, si parla di molecole instabili e socio-chimicamente affamate, visto che hanno un elettrone in esubero che le rende pronte a reagire con altre molecole, scatenando reazioni a getto continuo. Pur di stabilizzarsi tendono a sottrarre, per ossidazione, un elettrone alle specie circostanti, mediante reazioni a catena denominate reazioni radicaliche.

LE MODALITÀ FORMATIVE DEI ROS, RADICALI DELL'OSSIGENO

Tra i RL vi sono le specie radicaliche dell'ossigeno (ROS) che si formano: A) Durante i processi respiratori, B) Nelle reazioni enzimatiche implicanti trasferimento di elettroni, C) Nelle leucocitosi digestive e nelle reazioni immunitarie (specie neutrofili e macrofagi) per effetto del NAPDH di membrana, emoproteina riduttasi, oltre che attore proteico al pari di feredossina e cito-cromo B5, generante superossido atto a distruggere eventuali microrganismi, D) Nelle perfusioni e danni correlati (esempio nel ritorno del flusso sanguigno dopo un periodo di ischemia e relativi stati infiammatori di recupero), E) Ossigenasi nel metabolismo dell'acido arachidonico, F) Nelle reazioni di ossidoriduzione di proteine da parte del citocromo P450.

I CITOCROMI P450, MAGGIORI MOLECOLE DETOSSIFICANTI DELL'ORGANISMO
I citocromi P450, sottoclasse delle ossidasi a funzione mista, sono una super-famiglia enzimatica di emo-proteine, presente in tutti i domini dei viventi. I P450 sono i maggiori attori nella detossificazione dell'organismo, in quanto sono anche trasportatori di elettroni e di permeabilità. Agiscono su un gran numero di substrati esogeni (farmaci e tossine esterne, minerali inorganici assunti con diete cotte o con integratori e vitamine sintetiche) e di substrati endogeni (scarti organici, detriti cellulari definiti virus o meglio fattori intasanti). Sono note più di 7500 molecole tipo P450.

ELENCO DEI MAGGIORI ANTI-OSSIDANTI

Per bloccare, limitare e tenere sotto controllo i radicali liberi esistono gli antiossidanti. Gli antiossidanti combattono i RL con un meccanismo semplicissimo. Cedono istantaneamente l'elettrone in più e disinnescano la miccia. Quali sono i miglior i antiossidanti? Acido lipoico, aminoacidi solforati come cistina, metionina, cisteina, metionina, taurina, acido cistico (contro H2O2), ascorbato di potassio, betacarotene, bioflavonoidi, catalasi, caffeina (ma è acidificante), glutatione, licopene, catalasi corporale (trasformante H2O2 in H2O e O2), coenzima Q10, EDTA (acido etile-diammico tetracetico), luteina (carotenoide), melatonina (scavenger o spazzino contro i radicali OH-), melograno (acido ellagico), metionina, MSM, potassio (frutta), quercitina, resveratrolo, rame-selenio-zinco (nei vegetali naturali che li contengono), vitamine A-C-E-B al naturale, zeaxantine, e moltissime altre strutture molecolari che vengono scoperte in continuazione.

5000 ORAC AL GIORNO E 6500 ANGSTROM AL GIORNO, QUOTE MINIME PER STARE IN FORMA

All'Università di Boston hanno scoperto che il record mondiale di anti-ossidazione appartiene all'uva nera. Seguono le prugne nere, i mirtilli, le more e le fragole, e comunque la frutta scura, a patto che la buccia non venga scartata. Si è anche provveduto a stabilire dei valori misurabili, ossia una scala illustrante il potere antiossidante dei vegetali.
 Il termine ORAC sta per Oxygen Radical Absorbance Capacity, e rappresenta il metro di misura del potere ossidante nei vegetali, qualcosa di paragonabile agli Angstrom usati da André Simoneton per esprimere il potere viobrazionale dei cibi nella sua scala Bovis-Simoneton. E come in quel caso c'era una quota ideale del benessere fissata a 6500 Angstrom, in questo caso la quota minima di ORAC antiossidanti è di 5000 unità al giorno, raggiungibile solo se uno si alimenta col vegancrudismo e con un 70% circa di crudo almeno.

TEST SPETTROFOTOMETRICO DI CARRATELLI PER MISURARE LO STRESS OSSIDATIVO

Frutta e verdura sono state suddivise in 3 gruppi, dove il 1° gruppo di alimenti apportanti 200 ORAC, il 2° gruppo 500 ORAC e il 3° gruppo 1200 ORAC per porzione. Il chimico italiano Mauro Carratelli ha messo poi a punto un test spettrofotometrico per valutare i livelli ematici di RL attraverso la capacità ossidante totale del sangue. Si tratta del d-ROM test che effettua l'analisi dello stress ossidativo, dove si prende una goccia di sangue da un dito e la si analizza. ROM sta per Reactive Oxygen Metabolites. Con 300-320 unità U-CARR siamo nella fascia accettabile border-line dello stress, con 321-340 si parla di livello lieve di stress ossidativo, con 341-400 livello medio, con 401-500 livello elevato, e oltre 500 si ha stress ossidativo altissimo.

VALORE ORAC DEI CIBI E RECORD MONDIALE DELL'UVA NERA

Alimenti di 1° gruppo: 3 albicocche (172 Orac), 3 fette melone (197), 1 tazza cavolfiore cotto (400), 1 pera (222), 1 pesca (248), 1 banana (223), 1 mela (301), 1 melanzana (326), 1 cetriolo (36), 1 pomodoro (116), 1 piatto spinaci crudi (182), 1 piatto fagiolini cotti (404). Alimenti di 2° gruppo: 1 pompelmo rosa (1188 Orac), 1 avocado (571), 1 kiwi (458), 1 cucchiaio uvetta secca nera (396), 1 cipolla (360), 1 tazza cavoli Bruxelles (1384), 1 patata americana (433), 1 peperone (529), 1 susina (626), 1 succo d'arancia (1142), 1 patata arrostita (575), 1 succo pompelmo (1274), 1 grappoletto uva nera (569), un grappoletto uva bianca (357). Alimenti di 3° gruppo (elementi più ricchi): 1 tazza di fragole (1170 Orac), 3 prugne nere (1454), 1 arancia (983), 1 tazza more (1466), 1 cavolo verde cotto al vapore (2048), 1 tazza spinaci cotti (2042), 1 tazza di mirtilli (3480), 1 bicchiere di succo di uva nera (5216, record mondiale). Altri amici anti-stress ossidativo sono i broccoli, olio d'oliva, extravergine, germogli, grano saraceno, carote, finocchi, radicchio, mango, papaia, lattuga, cachi, fiori di zucchine, lupini, peperoni, porri, aglio, tarassaco, ananas, limoni, rosa canina, biancospino, piselli, rape, patate.

ENTRIAMO NEL MAGNIFICO MONDO COLORATO E PROFUMATO DEI POLIFENOLI

Veniamo ora ai rimedi più specifici, entrando non nei macelli, non nei fast-food, non nei bar carichi di panini-camposantini, non in ristoranti che mandano fuori odori di cadaveri affumicati, ma nel magnifico mondo della natura. 
Parliamo di polifenoli, vale a dire di molecole organiche che costituiscono una numerosa famiglia di metaboliti derivati da cellule vegetali. I metaboliti sono sostanze trasformate e rese più semplici, più idrofile e solubili rispetto alle molecole di partenza, e quindi eliminabili facilmente nelle urine se in eccesso. Nelle piante, che ne sono cariche, esercitano un'azione protettiva dalle radiazioni ultraviolette delle sostanze instabili ROS (reactive oxygen species), e quindi dallo stress ossidativo dei radicali liberi che le minaccia come succede pure per l'organismo umano.

160 MILA SPECIE COMMESTIBILI A DISPOSIZIONE DELL'UOMO, E NIENTE GHIGLIOTTINE
I polifenoli sono presenti in tutte le 160.000 piante commestibili esistenti sul pianeta Terra e rappresentano pertanto una parte integrante e fondamentale della dieta umana. Si suddividono in fenoli semplici, tannino e flavonoidi. Vengono anche chiamati "cibo per la mente" e mantengono giovane il cervello, contrastando l'invecchiamento delle cellule nervose. Ottimi dunque come prevenzione sia per l'autismo nei bambini che per il Parkinson e l'Alzheimer per gli anziani. Contribuiscono alla pigmentazione, ma anche all'aroma, alla fragranza, e al sapore delle piante che li contengono.

ALBERT SZENT-GYORGYI, GRANDE SCIENZIATO UNGHERESE

I flavonoidi, componenti-base di frutta e verdura, assieme ad acqua biologica, vitamine naturali e minerali organicati, sono stati scoperti dallo scienziato ungherese, Nobel per la medicina, Albert Szent-Gyorgyi (1893-1986), scopritore pure della vitamina-C, da lui isolata nel 1937. Il lato interessante è che contengono preziose sostanze solforate chimicamente socializzanti.

I FLAVONI DELLA PERMEABILITA'


I flavoniidi, o bioflavonoidi, derivano il loro nome dl latino flavus che significa color giallo-oro, ma che poi assumono colore arancio, rosso, violetto a seconda di altre sostanze coinvolte, rappresentano il gruppo più comune di polifenoli, con 4000 e oltre composti, che aumentano di numero man mano che la ricerca li sta portando a galla. Un po' come nel campo delle vitamine poi che si stimano essere 30 mila, mentre ne conosciamo soltanto un centinaio. Gruppo dei 4000 che si trova nelle piante in forma glicosilata, legata cioè a zuccheri naturali monosaccaridi o polisaccaridi. Vengono anche chiamati vitamina-P, P come permeabilità e come penetrazione attraverso le membrane. Senza di essi il metabolismo umano non avrebbe nemmeno luogo. L'idrolisi di un glicoside libera glicone ( cioè glucosio) e aglicone o antrachinone (cioè alcol).

100 MILA CHILOMETRI DI CAPILLARI DA PROTEGGERE CON SANGUE FLUIDO E NON MELMOSO

I bioflavonoidi esplicano azione protettiva sul sistema cardiovascolare proteggendo le cellule dai ROS (dalle reazioni di trasferimento di un elettrone e/o di un protone all'ossido). I bioflavonoidi inibiscono gli enzimi alteratori, essendo essi capaci di interagire coi ROS, e quindi sono di enorme interesse per la fisiopatologia cardiovascolare. Proteggono infatti il sistema cardiovascolare, in particolare vene, arterie oltre che la vastissima rete corporale di vasi capillari con 100000 km di micro-canalizzazione a servire i 75-100 trilioni di cellule del corpo.

REGOLAZIONE MESTRUALE E NORMALIZZAZIONE DEL FLUSSO SANGUIGNO

Di straordinaria importanza per le donne in quanto regolarizzano e semplificano il mestruo. Hanno azione vasodilatatoria. Vitamina C e vitamina P assieme sono in grado di migliorare il tono venoso e la resistenza parietale dei vasi capillari, dando loro più elasticità. I flavonoidi sono normalizzatori del flusso sanguigno.

LA RUTINA E LA PRECARIA CIRCOLAZIONE LINFO-EMATICA DEGLI ARTI INFERIORI

In genere si tende a identificare la vitamina P nella rutina, che è poi pure essa uno dei glucosidi flavonoici, presente soprattutto negli agrumi, nei limoni, nei capperi, nella menta, nei vegetali, nel grano saraceno. La rutina contiene a sua volta l'eccezionale flavonolo quercitina, legato al disaccaride rutinosio. Si lega bene al ferro bivalente, bloccando la formazione di radicali liberi. La rutina è fattore di contrasto agli edemi e alla precaria circolazione linfoematica degli arti inferiori.

POLIFENOLI AMICI DEL CUORE

Grazie alla loro capacità antiossidante, i composti polifenolici in vitro hanno dimostrato di essere ingredienti base per ridurre le ossidazioni dell'LDL, che sono processi fondamentali nella formazione dell'ateroma, nella lesione iniziale delle pareti vascolari che porta all'aterosclerosi. I bioflavonoidi riducono pure l'ipertensione e il suo impatto sull'arteriosclerosi. Interagiscono con gli enzimi intracellulari che controllano la funzione endoteliale. Hanno proprietà estrogeniche ed effetti modulanti sui sistemi enzimatici. Hanno effetti regolativi su lignani ed isoflavoni, sostanze vegetali ad attività simil-estrogenica. Agiscono come protezione antiossidativa delle aree acquose interne alle cellule e nei fluidi corporei come il sangue.

RIDUZIONE DI EMATOMI ED EMORROIDI

I flavonoidi si suddividono in antocianine (o antociani), pro-antocianine, pro-antocianidine o PAC, calconi (enzimi polichetidi-sintasi, metaboliti di batteri, funghi e piante), catechine, flavoni, flavonoli (pigmenti), flavon-lignani, carotenotidi, flavanoni, isoflavoni, neoflavoni. Parliamo di sostanze naturali che costituiscono il profilo compositivo fito-chimico di molte piante, partecipando alle loro molteplici colorazioni e sfumature, e sono contraddistinti da provate proprietà benefiche sulla salute psico-fisica dell'organismo. Spiccate proprietà riducenti verso ematomi ed emorroidi. I flavonoidi sono dei fito-nutrienti dotati di duttilità sul piano del riequilibrio biochimico.

FLAVONOIDI FORMIDABILI IN TUTTE LE DIREZIONI

Possiedono azione anti-ossidante, anti-infiammatoria, anti-allergica, anti-emorragica, anti-emorroidale, anti-abortiva, anti-leucemica, anti-trombotica, anti-aggregante. Mantengono il buon funzionamento del sistema immunitario, del sistema vascolare, del sistema epatico, dermico e neurologico. Riducono la fragilità dei capillari e quindi risolvono gonfiori ed edemi agli arti inferiori. Contrastano la ritenzione idrica, la cellulite, le problematiche venose, le vene varicose, le ulcere, i sanguinamenti gengivali, le epistassi (sanguinamento dal naso), il sanguinamento emorroidale, i disturbi della retina di origine diabetica ed ipotensiva, migliorando la vista notturna.

DERIVATI DAL FLAVONE E DALL'ISOFLAVONE

I flavonoidi più diffusi e noti sono derivati dal flavone (2 fenil-y-benzopirene) o dal suo isomero isoflavone (3 fenil-y-benzopirene). L'isomero è un composto che ha la stessa formula chimica ma diversa formula strutturale. Ne citiamo alcuni come l'apigenina (flavone presente nel sedano, prezzemolo, pompelmo, noci e camomilla), l'ipericoside (betulla), l'iperina (iperico), la quercitrina, l'isoquercitrina (melissa), il kaemp-ferolo (broccoli, pomodori, fragole, uva, Bruxelles, mele), la luteolina (timo, tarassaco, salvia, carota, finocchio, peperoni, sedano), la rutina, la vitexina (passiflora, biancospino), gli antociani, la quercitina.

AGRUMI, BACCHE E MIRTILLI

Dove si trovano i bioflavonoidi? Primato assoluto per agrumi e bacche. Il mirtillo blu della Patagonia, ad esempio è tra i più apprezzati. Comunque tutti i mirtilli, l'uva spina, l'uva ribes, le more, i lamponi, l'uva rossa inclusa la buccia e i semi, ogni tipo di uva comunque. Ma anche albicocche, mele, pere, prugne, carote, zenzero, origano (contiene tImolo e carvacloro, sostanze antibatteriche e anti-infiammatorie), timo, salvia, menta, mentastro.

CI SONO PURE I NEMICI

Quali sono gli acerrimi nemici, incompatibili con i flavonoidi? Il fumo, lo stress, la paura, la preoccupazione, l'aspirina, il cortisone, l'antibiotico, l'antipiretico e il caffè .


QUERCITINA, SOSTANZA NATURALE PIÙ IMPORTANTE DEL PIANETA

Vediamo in dettaglio alcuni dei flavonoidi più importanti. Partiamo dalla quercitina, bioflavonoide bianco, oltre che antistaminico naturale. Pur se ancora poco conosciuta dalla gente, è una delle sostanze naturali più importanti sulla faccia del pianeta, in quanto regina contro allergie ed infiammazioni. Sappiamo che l'intestino non è solo stomaco e tubo intestinale, ma contiene il 70% del sistema linfatico-immunitario, per cui va rispettato religiosamente, e non insultato tutti i giorni con cibarie abominevoli e cervellotiche, assunte a casaccio o in base ad abitudini tanto famigliari quanto dannose.

L'ESPERIDINA E L'EFFETTO ANTI-ARTROSICO SUL COLLAGENE

L'esperidina è un flavonoide ed un vasoprotettore specifico che si trova negli agrumi, nella pasta interna e nella buccia più che nel succo. Il suo alcol o aglicone è chiamato esperetina. La quercitina, assieme alla esperidina, incrementa la resistenza dei capillari e regola la loro permeabilità. Ha inoltre forte azione anti-artrosica, nel senso che contrasta la degenerazione del collagene. L'esperidina aumenta l'efficienza del collagene nei cox-artrosici e rinforza pure il tessuto connettivo.

ANTI-INFIAMMATORIO ED ANTI-STAMINICO NATURALE

La quercitina è il migliore antinfiammatorio, antiallergico ed antistaminico naturale. Inibisce la presenza di istamina stabilizzando i basofili. Controlla la degranulazione di mastociti, basofili e neutrofili. Inibisce la sintesi delle citochine e i loro effetti sui tessuti articolari. Le citochine o citoleuchine sono molecole proteiche prodotte dal sistema immuno-ematopoietico, capaci di indurre produzione, differenziazione e morte nelle altre cellule. La quercitina riduce la sintesi di sostanze chemiotattiche deputate al richiamo di cellule infiammatorie circolanti.

ANTI-EMORRAGICO, ANTI-HERPES LABIALE E VAGINALE

La quercitina inibisce gli enzimi calcio-ossigenasi e lipo-ossigenasi, capaci di ridurre i principali agenti infiammatori istamina, bradichinina e PGE2 (prostaglandine). E' anche un modulatore degli stati ansiogeni. Essenziale per la ossidazione della vitamina-C, protegge dalle emorragie e dalla rottura dei capillari. La fragilità dei vasi sanguigni porta alla formazione di macchie rossastre e di edemi sotto-pelle, oltre che mini-emorragie interne e ad accumulazione di liquidi nei tessuti (ritenzione idrica). Assieme alla lisina, è la migliore sostanza naturale contro l'herpes labiale e vaginale.

CONTRASTATRICE DI PARKINSON ED ALZHEIMER

È un free-radicals-scavenger e quindi opera direttamente una sottrazione di radicali liberi alle operazioni corporali. Ha azione anti-apoptoica (protezione da danni neuro-muscolari) ed azione cito-protettiva. Risolve i danni da perossido di idrogeno (radicali liberi) e quindi blocca Parkinson e Alzheimer. Aiuta la prostatite e i dolori pelvici. Allevia la fatica e aumenta il numero di mitocondri all'interno delle cellule, e quindi il potere energetico del sistema cellulare. Ideale per la gente stanca, avvilita, depressa e sfibrata. Aumenta la potenza aerobica del 3,9% (ovvero il VO2 max, il massimo consumo di ossigeno). Aumenta la resistenza fisica allo sforzo del 13,2%, e pertanto di straordinaria importanza per gli sportivi.

QUERCITINA PURA E QUERCITINA GLICOSIDICA

Materialmente parlando, la quercitina pura è un composto giallo-verdastro insolubile in acqua, mentre i suoi composti e derivati glicosidici risultano più idrosolubili. Il 25% della dose pura ingerita viene assorbita dall'intestino tenue attraverso il ciclo portale (vena porta), va al fegato che la re-distribuisce ai vari tessuti del corpo. La quercitina glicosidica invece viene assorbita direttamente dal colon, dove la flora intestinale idrolizza i glicosidi. Troviamo abbondante quercitina nell'iperico (erba di San Giovanni), finocchio, rapa, aglio, sedano, cavolfiore, cavoli, fagioli, fave, lupini, ceci, broccoli, cime di rapa, crescione, cavolo, ciliegie (specie acerole ed amarene), cipolla, capperi, mele, uva rossa, anche uva bianca, peperoncino rosso o paprika, zenzero, vino rosso (ma vedi danni alcol), the verde (ma vedi danni acidificazione).

ECCEZIONALI E POTENTI CATECHINE

Quanto alle catechine, sono potenti polifenoli antiossidanti e solubili in acqua, oltre che facilmente ossidati. Duemila catechine sono note per avere una "struttura di flavon", per cui sono chiamate pure flavonoidi. La loro efficacia consiste nella capacità di attaccarsi facilmente alle proteine e anche ai metalli nocivi (piombo, mercurio, cromo, cadmio, nichel). Contrastano i radicali liberi, rallentano l'invecchiamento, riducono il colesterolo LDL nel sangue, impediscono il restringimento dei vasi sanguigni, prevengono arteriosclerosi, trombosi, infarti e ictus cerebrali, abbassano la pressione, bloccano gli enzimi assorbi-zucchero e prevengono il diabete, combattono l'aggregazione piastrinica, la dissenteria, il colera, le malattie gengivali, le ulcere gastriche. Creano simbiosi intestinale favorendo i batteri utili come il bifidus. Le catechine hanno pure qualità disintossicanti e chelanti.

SOVRA-PERFORMANTI RISPETTO ALLE VITAMINE

Le catechine sovra-performano di 10 volte la vitamina-C e la vitamina-E come collettori del radicale alchilico perossile. Nelle catechine vengono incluse sostanze tipo CE, ECG, EGC EGCG, chiamate "sostanze catechimico-inclusive"). La EGCG significa ad esempio epigallo-catechin-gallato ed è la più potente di queste catechine, essendo 25-100 volte più antiossidante di vitamina-C e vitamina-E.

CAROTENOIDI, MOLECOLE DEL BENESSERE

I carotenotidi sono pigmenti gialli e arancione e rossi, liposolubili, oltre 700 sostanze finora identificate. I più importanti sono l'alfa-carotene, il beta-carotene, la beta-criptosantina, la luteina, la zeaxantina e il licopene. Le zeaxantine ad esempio sono presenti nelle ovaie, nei testicoli e nell'occhio, dove costituiscono un fattore protettivo contro la degenerazione maculare. Si trovano nelle pesche, nella zucca, nelle albicocche, nella papaia, nelle prugne, nelle patate a pasta gialla. Le astaxantine, chiamate anche molecole del benessere, appartengono alla classe delle xantofille.

DOVE STA IL LICOPENE IL CANCRO NON ENTRA

Il licopene va pure annoverato tra le sostanze più straordinarie. Basti solo pensare che i suoi livelli sierici nel corpo sono inversamente proporzionali agli sviluppi di cancro al pancreas e alla cervice! Blocca i radicali liberi e in particolare l'ossigeno singoletto, inibisce la perossidazione lipidica e possiede attitudine chemioprotettiva. Il licopene conferisce colore rosso alle sostanze che lo contengono. Pertanto, pomodori, anguria, uva scura, guava rosso, radicchio rosso scuro, cavolo rosso e così via, sono particolarmente importanti.

NON ABBIAMO CONQUISTATO LE VETTE HIMALAYANE MA SIAMO NEI PARAGGI

Detto tutto questo, appaiono in tutta la loro banalità argomenti tipo B12 e Omega-3, usati in continuazione e a sproposito. C'è da aggiungere poi una cosa importante. Nessuno pensi di aver conquistato il K2, e di mettersi a dormire sugli allori. Il potere farmaceutico ha già messo le mani su queste cose. Dopotutto i laboratori, con dentro gli omini in camice che ci lavorano da mattina a sera ce li ha sempre Big Pharma e solo Big Pharma, sempre Monsanto e solo Monsanto.

LA VORACITÀ DEI MERCANTI È SEMPRE IN PRIMO PIANO

Questa gente non vuole mica cambiare mentalità e optare per il naturale. Ha solo annusato l'esistenza di un nuovo grande filone d'oro da sfruttare. Sta solo cercando di mimare i prodotti della natura e di riproporli sottoforma di altrettanti integratori, ignorando il fondamentale fatto che antiossidanti, polifenoli, flavonoidi, catechine e quercitine, al pari delle vitamine vere e dei minerali veri, non si prestano affatto a questi giochi di prestigio. Basta andare sui vari siti internet per trovare i nuovi prodotti-miracolo. Aromi sì, profumi sì, colorazioni sì, tutto in regola ma solo apparentemente. I flavonoidi in arrivo puzzano di dolciastro e di chimica, e mai di aria di campagna.

OCCHI TUTTORA UMIDI PER IL RAGAZZO DELLA VIA GLUCK

Per questa gente ecologia significa autostrade pulite e funzionali, aria asettica, colori fosforescenti, lampade abbronzanti, acque alcaline, succhi devitalizzati, eccitazioni viagrate, bambole artificiali, segni di croce formali, vivisezioni e ghigliottine quintuplicate e ben nascoste, fast-food standardizzati, polifenoli in polverine, più vitalizzazione generale per tutti con ettolitri di sangue rosso pro-capite/anno.
Un mondo plastificato e senz'anima. Un mondo di cemento dove il filo d'erba dà soltanto fastidio. Un ulteriore insulto al Ragazzo della Via Gluck che continua ad albergare e a ruggire in ognuno di noi.
UNA STRATEGIA FORMIDABILE DI PREVENZIONE, DI MANTENIMENTO E DI RECUPERO

Visto che continuo ad essere tempestato da richieste di aiuto per malattie apparentemente diverse, ma innescate dagli stessi ingredienti patologici, cerco di formulare una strategia formidabile di prevenzione, di contrasto e di recupero, valida per tutti, si tratti di cardiopatia, di circolazione, di leucemia, di gastrite, di colite, di emorroidi, di tumore al seno, di depressione, di sclerosi, e chi più ne ha più ne metta. Qui andiamo al centro e nel cuore del crudismo, ovvero in quella zona dove stanno nascosti i tesori e i segreti della salute. Zona riservata chiaramente al crudismo di frutta e verdura, e dunque del tutto tabù per le proteine animali di qualsiasi genere.

STRUMENTI COGNITIVI AVANZATI DA AFFRONTARE E NON SCHIVARE

Senza fare tante chiacchiere su argomenti triti e ritriti di nome B12 e Omega-3, questo articolo offre a ognuno di noi strumenti cognitivi di eccezionale ed epocale portata. Qui abbiamo l'arma non solo per stare bene e far quadrare il cerchio della salute senza soluzione di continuità, ma anche per mandare a casa coda tra le gambe qualsiasi avversario carico di pregiudizi, di ignoranza, di testardaggine e di chiusura mentale.

SOSTANZE APPARTENENTI A TUTTI MA IN PARTICOLAR MODO AL DOMINIO VEGAN-CRUDISTA

Niente ideologie, niente psicologie, niente riferimenti storici, ma solo fatti concreti dimostrati ampiamente con prove di laboratorio, e quindi verificabili e controllabili in qualsiasi momento da chiunque lo voglia fare. Parliamo infatti di sostanze fondamentali ed insostituibili, di sostanze amiche ed alleate che si trovano solo ed esclusivamente nella frutta e nella verdura allo stato naturale non cotto, non sintetizzato, non zuccherato. Sostanze che si armonizzano simbolicamente con vitamine naturali e minerali organicati, e quindi fanno parte del pacchetto alimentare classico del vegan-crudismo.

Tratto da:http://valdovaccaro.blogspot.it/2013/02/radicali-liberi-stress-ossidativo-e.html    ma con qualche mia piccola modifica.

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Mi aspetto la vostra partecipazione con commenti e condivisioni...
Ognuno di noi è partecipe della vita ... 
Raymond Bard


26 marzo 2013

Ecco come si forma la cellulite e come combatterla - Corrado Guerrato Personal Trainer


La Cellulite, può essere combattuta definitivamente solo da uno stimolo ormonale inverso. Allenandosi e stimolando il testosterone, ormone androgeno, con effetto opposto all'ormone estrogeno..., Solo uno stimolo di tale ormone ne garantirà la sua scomparsa. Con attivià predisposte a tale scopo, dando lo stimolo muscolare e accellerando il metabolismo. Ricordando che 1 kg di massa magra brucia dalle 60 alle 100 Calorie all'ora x tutte le 24 ore, " anche a riposo" a differenza del grasso ke ne brucia solamente da 2 a 4. Di conseguenza non occorre essere scienziati per capirlo, ma solo, semplicemente informarsi. Le attività atte sono quelle anerobiche (Palestra pesi in stile Fitness) seguite subito dopo dalle aerobiche. E non il contrario. L'accumulo di grassi a livello dei glutei e delle cosce è fisiologico. La donna accumula delle riserve ai fini riproduttivi. 

La cellulite deriva da un processo infiammatorio delle cellule sottocutanee. In parole povere, ogni cellula genera in continuazione dei rifiuti chiamati CATABOLITI (dal greco kata-ballein=gettare via), che dovrebbero venire immediatamente assorbiti dal circolo linfatico. Se questo processo non funziona correttamente, cioè non elimina queste impurità, con il passare del tempo si crea un ristagno delle sostanze cataboliche e la cellula, trovandovisi immersa, per difendersi, si infiamma.

L’insieme di milioni di cellule infiammate, provoca i classici pannelli adiposi. Ecco apparire gli estetismi localizzati normalmente su glutei, fianchi e gambe ma, soprattutto, i disturbi circolatori con sensazione di pesantezza e gonfiori, sempre agli arti inferiori.

La cellulite subisce anche un’evoluzione nel tempo, passando attraverso tre stadi. Nel primo è EDEMATOSA cioè caratterizzata da gonfiore diffuso per accumulo di liquidi ristagnanti che, si avvertono al tatto. Nel secondo stadio è FIBROSA, in quanto la pelle è dura al tatto e presenta noduli diffusi: ecco a voi la famosa "buccia d’arancia". Nel terzo ed ultimo stadio è SCLEROTICA, cioè indurita, ed assume, invece, l’aspetto a "materasso", presentando avvallamenti e gonfiori molto evidenti, provocando, dolori agli arti inferiori che si accentuano pizzicando la parte colpita. Questi tre stadi non equivalgono alle fasce di età; tuttavia in tarda età è più probabile soffrire di cellulite sclerotica.

Tuttto ciò è aggravato dallo stile di vita, la mancanza di esercizio idoneo e le abitudini alimentari. Prestando attenzione a queste ultime e migliorando le nostre abitudini, è già possibile ottenere dei buoni risultati contro la cellulite. Per non dire sterminarla definitivamente. Dopo anni di esperienze la garanzia è assoluta.

REGOLE ALIMENTARI CONTRO LA CELLULITE:

Tenendo conto che la lotta contro la cellulite richiede tanta disciplina, perché deve essere continua e costante nel tempo.

Da evitare assolutamente:
affettati e insaccati vari, Specie quelli grassi e salati.
carne grassa 
cibi in scatola 
salatini 
superalcolici 
bibite, zuccherate e gassate 
salse, maionese, burro 
cibi fritti 
pasticcini e merendine 
snack con conservanti e non dietetici

Da preferire:

frutta fresca 
verdura fresca cruda a pranzo e cotta la sera x favorire la peristalsi intestinale
olio d'oliva crudo 
pasta e riso con sughi non pasticciati 
pane integrale, pane d'avena, riso integrale, patate americane, fiocchi d'avena cotti.
funghi 
fruttosio x zuccherare
pesce fresco 
carne magra 
frumenti e cereali integrali
yogurt e latte magro 

Da dosare:

sale - meglio evitare i dadi perché contengono molto sale e non permettono di dosarne la quantità 
zucchero
caffè 
Inoltre: Bere molta acqua (con rapporto sodio potassio simile." NB: ne esiste solo un tipo" farò il nome in messaggi privati) per eliminare le tossine - minimo 1,5 litri al giorno..., Meglio 3 litri distribuiti x tutto l'arco della giornata.

Da ricordare

Non basta applicare le regole qui sopra. Bisogna anche prestare attenzione al modo in cui si preparano i cibi. Le verdure vanno mangiate crude o cotte e non saltate nell'olio, la carne alla piastra è da preferire alla carne cotta in olio d'oliva.

Perché soprattutto frutta e verdura fresca contro la cellulite?

Frutta e verdura purificano; inoltre sono ricche di sali minerali e potassio, sostanze importanti per le vene, e per combattere la ritenzione idrica, al contrario del sodio. Sono poi particolarmente ricche di potassio: le banane, gli agrumi, il melone, le patate e i pomodori. I frutti di bosco, come mirtilli ad esempio, contengono poi i bioflavonoidi che aiutano la microcircolazione. Ottimo anche l'ananas, ricco di fibre. 

Per eliminare defnitivamente la cellulite occorre affrontarla in diversi modi: meno calorie dannose, più esercizio anaerobico in palestra e quindi pesi, con esrcizi atti alla stimolazione del metabolismo, seguiti da aerobica, camminate, nuoto ecc... Quindi Squat Sumo. Stacco da terra sumo, Squat Bulgaro, Affondi camminado con calcio indietro, e tanti altri. E' importante anche allenare la parte alta del corpo. Unendo il tuto ad una dieta appropriata e bilanciata col 40% di carboidrati complessi, 40% di Proteine nobili, e il 20% di grassi insaturi e omega 3. E il gioco è fatto. 




https://www.facebook.com/corrado.guerrato

04 febbraio 2013

UNA BUONA ALIMENTAZIONE FA LA DIFFERENZA di Sebastiano Sessa Wellness Consultant Nutrilite


UNA BUONA ALIMENTAZIONE FA LA DIFFERENZA.

Salute dall'interno.

Sappiamo tutti quanto sia importantissimo mangiare bene. Per un corpo sano e attivo, si raccomanda di seguire un'alimentazione varia che comprenda diversi tipi di frutta e verdura.
Questi alimenti contengono vitamine, sali minerali, e fitonutrienti o fitochimici, importanti poichè ritengo incrementano l'efficacia delle vitamine e dei sali minerali.
Ma spiegherò nel dettaglio in seguito ai lettori e a coloro interessati che vogliono approfondire la conoscenza, la loro azione ed efficacia.
Al giorno d'oggi, purtroppo nella frenesia delle nostre giornate, diventa difficile assumere una varietà di nutrienti utili a soddisfare il nostro fabbisogno.
Per esempio i nutrizionisti raccomandano di mangiare 5 porzioni di fruta e verdura al giorno, ma non sempre si ci arriva a questo.
Gli integratori alimentari a base di fitonutrienti di cui personalmente tratto l'articolo e di cui mi occupo giornalmente con i clienti; costituiscono una buona fonte di sostanze nutrienti ed inoltre contribuiscono a garantire un'alimentazione equilibrata, una salute ottimale e il benessere generale.
Perchè secondo il mio principio olistico, ritengo che la salute ottimale è impossibile senza un'alimentazione varia ed equilibrata.
Ma vediamo adesso come ho scritto in precedenza più nello specifico che cosa sono questi fitonutrienti, cosa sono, e come agiscono.
I fitonutrienti, sono potenti sostanze appartenenti al mondo vegetale, la cui funzione più importante che evidenzio è quella di ridurre l'invecchiamento cellulare; infatti ciascun fitonutriente ha la funzione di protegge ciascuna parte del corpo nella maniera più corretta.
Agiscono inoltre in sinergia con vitamine e minerali per dare efficacia alla nostra cellula, stimolando il massimo potenziale delle vitamine, dei minerali incrementandone gli effetti e favorendo una salute ottimale.
Faccio qualche esempio:
In quali alimenti si trovano i fitonutrienti, e di che tipo?
Dunque:
Luteina: Spinaci, tuorlo, insalata, cavolo, zeaxantina, mais, piselli.
Licopene: Pomodoro, cachi, anguria.
Come avviene la lavorazione?
Attraverso la lavorazione molto scrupolosa, le piante grezze vengono disidratate e concentrate in polvere fine (chiamato appunto concentrato) che contiene le sostanze nutrienti e fitochimiche naturali della pianta, privata dell'acqua e delle fibre.
I concentrati derivati da piante intere sono un elemento importante degli integratori a base di fitonutrienti (Nutrilite) per un semplice motivo:
il fabbisogno nutrizionale dell'organismo non si basa su singoli nutrienti, i prodotti rafforzano l'organismo in modo naturale, rispondono alle ultime scoperte della scienza della nutrizione.
L'obiettivo principale che metto in evidenza agli utenti è quello di sostenere il benessere naturale, assicurando natura e scienza in modo ottimale.
"Equilibrio tra natura e scienza."
Il risultato di una filosofia  per concludere questo interessante argomento nutrizionale, volta a ottenere il meglio della natura e della scienza.

Wellness Consultant Nutrilite
Sebastiano Sessa

Blog:

L'uomo può raggiungere uno stato di salute ottimale solo quando tutti gli ambiti della sua vita sono in perfetto equilibrio- corpo e spirito!

30 gennaio 2013

Le Proprietà benefiche del magnesio e i cibi che lo contengono


Sono molte le proprietà benefiche del magnesio. Basti pensare che esso è implicato in più di 300 reazioni biochimiche che coinvolgono il nostro organismo. Il magnesio contribuisce alla funzionalità nervosa e muscolare, rafforza il sistema immunitario e il tessuto osseo, regola il battito cardiaco, la pressione del sangue e i livelli di glucosio. Inoltre è coinvolto nel metabolismo e svolge un ruolo non secondario nella sintesi delle proteine. Proprio per questo, quando se ne ha carenza, è necessario ricorrere a degli integratori, come il cloruro di magnesio.

Regolazione della digestione

L’assunzione di magnesio svolge un ruolo di primo piano nella regolazione della digestione e interviene sia nei casi di diarrea che di stipsi. Il magnesio riesce ad agire sulla muscolatura della parete intestinale, regolando il PH e alleviando le infiammazioni.
Per queste sue proprietà esso è utile in caso di colite e di spasmi digestivi. Inoltre possiede un lieve effetto lassativo.

Effetti sul sistema nervoso

Il magnesio è in grado di agire anche sul sistema nervoso, aiutando nei casi di stanchezza mentale e fisica. Interviene in tutti i processi enzimatici che riguardano la produzione di energia e per questo riesce ad essere benefico nei casi di affaticamento.
Riesce a calmare lo stress e tutti i sintomi fisici collegati ad esso, come i dolori allo stomaco, il colon irritabile, la tensione muscolare, il mal di testa e l’aumento del battito cardiaco.
Inoltre riesce ad agire contro il nervosismo e l’ansia. Ecco perché il magnesio è indicato nel trattamento della depressione, nell’ipocondria e negli attacchi di panico.

Utile nei dolori mestruali

Il magnesio risulta utile in caso di dolori mestruali. In particolare interviene nella sindrome premestruale, riducendo l’irritabilità e gli sbalzi d’umore. Agisce sui meccanismi biochimici che regolano le vampate di calore in menopausa, risolvendo anche stati di ansia e depressione legati a questa fase della vita femminile.

Rafforzamento delle ossa e funzionalità del sistema muscolare

Il magnesio aiuta le ossa a rafforzarsi, fissando calcio e fosforo e intervenendo nelle cellule specializzate nella costruzione del tessuto osseo. Previene l’artrite e l’osteoporosi.
Inoltre aiuta a prevenire l’insorgenza di crampi muscolari e di contratture neuromuscolari. Mantiene funzionale tutto il sistema muscolare.

Effetti sulla pelle

Il magnesio riesce a purificare la pelle. Proprio per questa sua caratteristica, viene usato nei trattamenti dell’acne. E’ un antibatterico e un antinfiammatorio naturale, per questo riesce ad agire contro i brufoli, visto che questi ultimi sono causati da infiammazioni cutanee provocate dai batteri.

Regolazione del metabolismo

Il magnesio interviene nella regolazione del metabolismo. Viene utilizzato nel trattamento dell’obesità e come aiuto per dimagrire. Diminuisce i livelli di trigliceridi nel sangue e mantiene elevati quelli del colesterolo buono. Regola il glucosio.
Svolgendo un’azione calmante sul sistema nervoso, evita l’eccessivo consumo di cibo dovuto allo stress.

Aiuta contro il rischio cardiovascolare

Un gruppo di ricercatori giapponesi dell’Università di Osaka, in Giappone ha condotto uno studio, pubblicato su Atherosclerosis, sull’importanza del magnesio per la salute dell’uomo. La ricerca, durata ben 15 anni, ha coinvolto 58 mila adulti con un’età compresa tra i 40 ed i 79 anni. I ricercatori hanno sottolineato la differenza di efficacia, di questo nutriente, nelle donne e negli uomini, ed anche in base all’età.
Inizialmente si sono messi a confronto gruppi di donne che assumevano alte o basse concentrazioni di magnesio. Le volontarie che al giorno consumavano circa 274 mg di magnesio al giorno, rispetto a quelle che ne assumevano circa 174 mg, presentavano un rischio cardiovascolare più basso del 36%.
Questo per quanto riguarda le donne; per gli uomini, invece, un alto consumo di magnesio è risultato inversamente associato ad un rischio di emorragia cerebrale. Quello che gli studiosi intendono sottolineare è il potere protettivo che il magnesio ha nei confronti di alcune patologie, molto diffuse e responsabili di molti casi di complicazioni e di decessi. Tra le sue proprietà quella di ridurre l’infiammazione, che sta alla base dell’arteriosclerosi, controllare la pressione arteriosa, ridurre le aritmie cardiache.
Insomma, il sistema cardiovascolare grazie all’azione di alcuni nutrienti, compreso il magnesio, che possiamo introdurre con la dieta, può essere protetto da molti disturbi.

Alimenti che lo contengono

Molto utile per il nostro organismo è soprattutto il magnesio supremo, che si presenta sotto forma di carbonato di magnesio: si tratta di un composto che ha un alto grado di assimilabilità da parte dell’organismo.
Gli alimenti che contengono il magnesio sono soprattutto i cereali integrali, la crusca, i legumi, come la soia e i fagioli, la frutta secca, come le mandorle, le noci, le nocciole, le arachidi e i pistacchi, il cioccolato amaro, i frutti di mare e alcune verdure.
Fra queste ultime ci sono quelle a foglia larga, i cavolfiori, i broccoli, le melanzane, le rape, le patate e i pomodori.
Fra la frutta, sono da privilegiare le arance, le fragole, le ciliegie, i lamponi, le more, l’uva, l’ananas e il melone.
Quanto magnesio è necessario introdurre con l’alimentazione
Secondo alcune statistiche americane gli uomini con un’età compresa tra i 19 ed i 30 anni dovrebbero assumere circa 400 mg di magnesio al giorno, i giovani dai 31 anni in su circa 420 mg. Per quanto riguarda le donne 310-320 mg al giorno.
E dato l’effetto protettivo che questo nutriente ha nei confronti di patologie che si presentano, soprattutto, dopo una certa età (difendono l’organismo dai radicali liberi) anche gli anziani dovrebbero assumere quantità giuste di magnesio.

(leggi l’articolo completo su http://www.tantasalute.it/articolo/magnesio-proprieta-benefiche-e-alimenti-che-lo-contengono/39573/)


I cibi con magnesio dovrebbero essere portati sulle nostre tavole ogni giorno. Si tratta di una componente del nostro corpo molto importante, per l’evoluzione biologica: è indispensabile in alcuni processi metabolici, come la biosintesi dei lipidi, delle proteine e degli acidi nucleici, la formazione del “secondo messaggero” AMP-ciclico e glicolisi, e in molte altre funzioni del nostro corpo.
Il magnesio, ad esempio, è importante per il processo di mineralizzazione e di sviluppo dell’apparato scheletrico, è presente nel plasma e in altre parti del nostro corpo. Fortunatamente è presente in moltissimi alimenti, quindi non è difficile portarlo sulla nostra tavola.
Vediamo, allora, i cibi più ricchi di magnesio
alimenti ricchi di magnesioLa clorofilla dei vegetali a foglia verde il magnesio è ampiamente presente. Quantitativi molto alti possono essere trovati anche nei legumi, nei cereali integrali, nella frutta secca. Evitate i cereali raffinati, anche perché il processo di raffinazione rimuove più dell’80 per cento di questa preziosa sostanza.
Il magnesio, così come il potassio, è largamente presente nelle banane.
Fonti di minore importanza, ma che comunque contengono percentuali di magnesio, sono la carne, il pesce e il latte.
L’alimentazione quotidiana dovrebbe essere ricca di vegetali a foglia verde e cereali non raffinati, prediligendo questi alimenti, insieme ai legumi, ad altri con un basso contenuto di questa sostanza. Anche l’acqua potrebbe essere d’aiuto, anche se l’apporto potrebbe variare a seconda della sua natura e del quantitativo presente di magnesio.
In Italia i dati rivelano che il quantitativo maggiore di magnesio viene assunto da verdure a foglia verde, seguite dai cereali non raffinati e dai derivati e dalla frutta.

(leggi l’articolo completo su http://www.benessereblog.it/post/27743/i-cibi-piu-ricchi-di-magnesio-e-come-integrarli-nellalimentazione)


Quanto magnesio è necessario introdurre con l’alimentazione
carenza di magnesioSecondo alcune statistiche americane gli uomini con un’età compresa tra i 19 ed i 30 anni dovrebbero assumere circa 400 mg di magnesio al giorno, i giovani dai 31 anni in su circa 420 mg. Per quanto riguarda le donne 310-320 mg al giorno.
E dato l’effetto protettivo che questo nutriente ha nei confronti di patologie che si presentano, soprattutto, dopo una certa età (difendono l’organismo dai radicali liberi) anche gli anziani dovrebbero assumere quantità giuste di magnesio. Le concentrazioni sono ancora oggetto di discussione tra studiosi e studiosi; è certo che l’alimentazione deve contenere anche il magnesio per proteggere la propria salute (verdure a foglia verde, frutta secca, legumi, funghi, cereali interi e banane).
(Fonte www.tantasalute.it)

27 gennaio 2013

La mela per la depurazione - raymond bard

La Monodieta delle mele
Tratto da : http://www.youfitness.it/alimentazione/la-monodieta-delle-mele.php

La dieta delle mele, comunemente nominata monodieta di mele, si riferisce agli studi effettuati da Johanna Brandt negli anni 20. In quegli anni Johanna Brandt, era un’infermiera in Sudafrica la quale contraendo il Cancro riuscì a salvarsi e guarire.
La prima monodieta che sviluppò si basava sull’elevato consumo di uva, finalizzata  all’eliminazione delle tossine dall’organismo e alla prevenzione delle malattie. Derivata da un criterio filosofico, il principio della monodieta venne successivamente comunicato e reso noto da Christopher Vasey.
Il trattamento alle mele è basato sul consumo individuale, per l’appunto di mele, nel corso di tutta la giornata; le mele possono essere mangiate in qualsiasi modo e maniera, sia cotte che crude oppure sotto forma di succo, basta che si mangi quelle e nessun altro alimento.
Si conoscono e si utilizzano varie monodiete a base di frutta o di qualsiasi altro alimento. La monodieta alle mele ha come scopo, quello di purificare tutto il corpo.
Se si intraprende ed inizia una monodieta, lo si fa per concedersi qualche giorno di stacco dall’alimentazione abituale, nella quale si è anche ecceduto con gli alimenti “cattivi”. L’individuo che decide di servirsi di questa dieta si nutre esclusivamente di mele per pulire e disintossicare il suo organismo ed avviarsi verso un’innovativa stabilità alimentare. Una dieta fondata esclusivamente sulle mele consente di depurare il corpo nel profondo. Gli organi di depurazione , messi sotto pressione attraverso una cattiva alimentazione, riescono, per mezzo di condizioni migliori, a lavorare in modo adeguato e tranquillo. Le mele inoltre, favoriscono la rimozione dei residui che vengono ammassati nel corpo, specie quelli che giacciono nell’intestino,  grazie alla pectina, una fibra che favorisce il passaggio intestinale e favorisce l’espulsione delle impurità portate dalla scorretto nutrimento.
Nonostante la dieta a base di mele è più leggera di altre monodiete, è indispensabile essere accompagnati nel corso della dieta, da una persone competente in medicina, anche dal proprio medico di famiglia. Soprattutto, prima di cominciare una qualsiasi dieta, questa volta quella a base di mele,  si raccomanda solitamente di ridurre in maniera progressiva il consumo degli altri cibi prima di iniziare la dieta scelta e continuare sempre progressivamente a ridurne il consumo, per sostituirli tutti con l’esclusivo alimento scelto. Inoltre è consigliabile eludere l’impiego di zuccheri bianchi e raffinati e carni particolarmente grasse prima di iniziare questo genere di dieta.
Il decorso della dieta di mele può cambiare, determinate cure presumono un decorso di almeno tre settimane, lo stesso può essere deciso solo su consiglio e controllo medico. Alcuni specialisti invece la suggeriscono per un solo giorno alla settimana, per compensare l’eccedenze alimentari di quale giorno consecutivo.
C’è comunque da dire che, come tutti i tipi di monodieta, la dieta alle mele può causare delle carenze vitaminiche, minerali, proteiche, etc. Nel caso in cui  la dieta fosse praticata per molto tempo, la mancanza di proteine può generare degli squilibrio di diverso genere e deteriorare la muscolatura. Ecco perchè , ripetiamo, che questo genere di diete devono essere eseguite sotto consiglio e controllo medico e per massimo tre giorni.

Aggiunge Raymond Bard:

1) Il nostro organismo non è stato creato per digerire oltre 10 alimenti diversi nell'arco delle 24 ore,(pensate a quante cose mangiate tra colazione,pranzo,cena,spuntini,ecc.)
 per una questione di quantità enzimatica e di efficenza dell'acido cloridrico presente nello stomaco per la preparazione del cibo alla digestione e all'assimilazione, dato che ogni cibo ha bisogno di un suo PH per la sua predigestione.
2) Nell'era primitiva non esistevano i super mercati ...  l'uomo mangiava l'animale cacciato anche per 10 giorni. E nessun uomo in una giornata si sarebbe sognato di andare a procurarsi del pesce,carne,ortaggi, e fare le arampicate sugli alberi per fare collezione di cibi colorati.
3) L'uomo si nutriva in base al bisogno energetico  e a ciò ch avrebbe fatto di specifico in quel giorno o periodo.
4) Quando in un pasto introducete 4 o 5 alimenti insieme come fà il nostro stomaco a sapere il giusto PH?  .... fa una media e cerca continuamente di correggerlo.....
5) Perchè  la dieta mediteranea è la migliore ?  Perchè qualsiasi ignorante in alimentazione facendo i miscugli di cibo si assicura di avere il fabbisogno vitaminico (dato che le vitamine sono importanti e il corpo non li fa da se') non tenendo conto dalla putrefazione e fermentazione che causa la grande discarica di alimenti..... cosi poi i depositi putrefatti possano rimenere per mesi nel colon ... per poi causare distruzione cellulare o modificazione (cioè infezioni e tumori all'intestino e al colon).
6) Il nostro  sistema di alimentazione oltre a una corretta e calibrata alimentazione ha bisogno di qualche giorno al mese di depurazione...  Perciò alimentandosi per un solo giorno con una MELA ogni 3 ore circa.. il nostro stomaco riuscirà finalmente a calibrare il PH e far funzionare le cariche batteriche e gli enzimi al 100% per poi digerire e produrre scorie in modo naturale e perfetto...
Ci vorrebbero mesi per approfondire questo discorso.... ma mi fermo qui....

Le mie considerazioni sono un mio punto di vista secondo le mie conoscenze maturate nell'arco di 20 di studi polivalenti e multidisciplinari.....  non obbligo nessuno a pensarla come mè.....  dato che non sono un medico ma solo un piccolo studioso che studia per amore e vocazione...  
Prima di qualsiasi dieta o modificazione alimentare consultate il vostro medico o un professionista.

Raymond Bard   

La mela e le sue proprietà disintossicanti e dimagranti


Le mele sono gustose, ricche di acqua e vitamine. Le sue caratteristiche variano notevolmente in rapporto alla varietà. Il suo valore nutritivo consiste in una grande abbondanza di sali minerali e di sostanze diverse. Le mele hanno in comune con gli altri frutti il fatto di contenere fibra e sostanze con attività anti-ossidante, che proteggono l'organismo dai danni riconducibili ai radicali liberi. Tonifica i bronchi e ha una azione drenante sulle vie polmonari.

TABELLA NUTRIZIONALE
per 100 grammi di mele
Calorie 57
Acqua 85 g
Vitamina C 5 mg
Flavonoidi 129 mg
Zinco 0,1 mg
Sodio 0 mg
Assorbe le tossine dell'intestino e le elimina. Il tannino contenuto nella mela esercita un'azione astringente e antinfiammatoria. La buccia della mela contiene la pectina, che viene usata come gelificante per preparare gelatine e marmellate. Esercita un'azione antiemorragica. L'azione della mela sugli intestini è benefica al punto che è prescritta anche nella cura del paratifo e della colibacillosi.

  • Contiene vitamine. La mela è ricca di vitamina A, che tra le altre proprietà ha quella di favorire la secrezione del muco intestinale, che contiene un enzima che ha azione "litica", ossia distruttiva sui batteri infettivi dell'intestino. Quindi la mela è un notevole disinfettante intestinale, soprattutto il frutto essiccato, nel quale la vitamina A risulta più concentrata. Quando è molto matura, nella buccia si concentra la maggior parte della vitamina C. In media una mela contiene 12 mg di vitamina ogni 100 grammi, circa il 25% dell'apporto giornaliero raccomandato per un adulto.
  • Ricca di sali minerali. La mela è ricca di potassio che ha un ruolo importante nella contrazione muscolare, e inoltre è povera di sodio. acido malico (circa 0,6-1,3 grammi Contiene rame, un oligoelemento che contribuisce alla costituzione del sangue. Contiene anche bromo, calcio, arsenico, silice, magnesio, cloro, allumina. Una parte di queste sostanze, combinate tra loro, conferiscono alla mela proprietà terapeutiche innegabili. Con i sali minerali neutralizza gli acidi che risultano dall'albumina alimentare e da quella dei tessuti.
  • E' adatta alle diete. Come insegna il proverbio delle nonne, "una mela al giorno leva il medico di torno". Costituisce la base della "dieta di frutta", che viene prescritta nei casi di ritenzione idrica, nelle malattie renali e cardiache.
  • Da un senso di sazietà. La fibra, che è un componente non digeribile ma svolge una serie di azioni benefiche per l'organismo, è contenuta sia nelle mele fresche che in quelle secche. In particolare aiuta il raggiungimento del senso di sazietà, fornisce materiale nutritivo per la flora batterica "benefica" dell'intestino, con effetto prebiotico, e facilita il transito intestinale.
  • Aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo. La fibra solubile contenuta nelle mele, come ad esempio la pectina, con la sua azione contribuisce al controllo del livello di glucosio e del colesterolo nel sangue. Inoltre ha il potere di “tenere sotto controllo” la glicemia, regolando quindi l’assorbimento degli zuccheri. Generalmente viene mangiata cruda e in questo caso ha un’azione astringente ma, consumata cotta, è un naturale e ottimo rimedio contro la stipsi.
  • Tiene i denti puliti. Pulisce i denti per merito dell'azione della sua polpa granulosa e dei suoi componenti antiossidanti.
  • Un aiuto nei casi di diarrea. Un elevato consumo di mele, circa 1 chilo al giorno, crude e magari grattugiate, guarisce dalla diarrea. La "dieta di mele" è adatta anche contro la diarrea infantile, somministrando al bambino solo mele grattugiate per tutto il periodo.
  • Riduce il rischio di tumore. La mela sembra in grado di ridurre il rischio che compaiano alcune malattie dell'intestino come ad esempio la diverticolosi del colon, delle vene, le varici, e altre patologie degenerative, come alcuni tipi di tumore. Chi consuma mele tutti i giorni riduce il rischio di tumore del cavo orale, di quello esofageo, del colon retto, della mammella, delle ovaie e della prostata. Questo è quanto è stato dimostrato in uno studio italiano pubblicato sulla rivista "annals of oncology". Si pensa che le mele svolgano questo effetto protettivo per merito dei polifenoli, antiossidanti naturali, di cui sono ricche. Per tutte queste ragioni è opportuno dare alle mele un posto di primo piano nell'alimentazione          .Alcune notizie riportano anche che, chi mangia mele, respira meglio e addirittura alcuni ritengono questi benefici, superiori al consumo di agrumi (frutti per eccellenza in grado di combattere gli agenti irritanti). Infine, se consumate regolarmente, le mele abbassano il colesterolo cosiddetto “cattivo” (LDL) e aumentano quello buono (HDL) anche in pochissimo tempo e sono considerate preziose nella prevenzione di ictus e tumori.
  • Stimola i reni. E' un leggero stimolante dei reni e facilita le eliminazioni tramite questi organi. Si può farne largo uso in tutte le manifestazioni dell'artritismo, come nella gotta, nel reumatismo cronico come pure nei calcoli renali e nei casi di oliguria, ovvero emissione insufficiente di urina. Attenua le crisi articolari della gotta.

  •  Una mela di media grandezza, (circa 200grammi) se consumata insieme alla buccia, fornisce circa 4 grammi di fibre. Tuttavia, a differenza di quella presente in altri alimenti, come i cereali integrali, la crusca e molte verdure, buona parte della fibra contenuta nella mela è solubile in acqua. Questa proprietà le consente di formare, all'interno del nostro intestino, una massa gelatinosa, che intrappola al suo interno i lipidi e gli zuccheri in eccesso.

    La mela rossa ti fa dimagrire
    La migliore fonte alimentare di piruvato è costituita dalla mela rossa, con un contenuto stimato in circa 450 milligrammi per mela. il piruvato è normalmente prodotto nell'organismo durante il processo di metabolismo del glucosio. In effetti, sotto il profilo strutturale, il piruvato può essere considerato come una mezza molecola di glucosio, dal momento che il glucosio contiene sei atomi di carbonio e il piruvato ne ha tre. Questa sostanza tende a inibire gli accumuli di grasso, favorendo la riduzione delle scorte di adipe dell'organismo.
    Per ottenere buoni risultati, occorre mangiare almeno tre mele rosse al giorno.

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